Isle of Jura Prophecy (2009, OB, 46%)

È l’ultimo giorno dell’anno, e ci pare opportuno chiuderlo con una profezia: l’Isle of Jura Prophecy è la versione torbata (profondamente torbata, a dar credito alle note della distilleria) del malto di Jura, l’isola dirimpettaia della torbatissima Islay. I whisky di Jura, infatti, sono normalmente non torbati, ma nel 2009 è stato lanciato questo imbottigliamento, subito di grande successo, tratto dal vatting di diverse botti con diversi livelli di torbatura e lasciato poi a invecchiare in botti di sherry Oloroso del 1989. Noi assaggiamo proprio il primo batch, appunto del 2009, che mostra subito un bel colore ramato chiaro (ma hey, c’è del caramello qui…? sì).

N: salmastro bello chiaro, immediatamente; iodio. L’affumicatura è sulle note di cuoio; torba e fumo non si risparmiano decisamente. Ogni tanto si legge in alcune tasting notes con velleità evocative “falò sulla spiaggia”: mai appropriato come qui, sa proprio di bruciato, non di cenere, molto buono. Man mano emergono caratteri più dolci (cioccolato all’arancia, nitidamente), ed è proprio qui che vien fuori l’apporto dello sherry; apporto che col tempo apre suggestioni dolciastre sempre più marcate (frutta molto matura? caramello?)

P: lo sherry resta un po’ sullo sfondo; torbato e affumicato, soprattutto all’inizio. Ci sono note fruttate, inizialmente indefinibili ma che forse ricordano certa frutta tropicale molto matura e dolce; permangono comunque note acidule (arancia, ancora) e salmastre. Caffè e liquirizia verso il finale.

F: sale; caffè; sfumature pepate. Di media durata ma piuttosto intenso.

Bell’esperimento; un buon whisky, molto godibile, piacevole da bere. Non è certo un tripudio di complessità, ma le poche cose che ci sono risaltano tutte con forza e intensità e sono molto ben combinate. Il nostro giudizio è di 85/100, ma Ruben la pensa così (segnaliamo, nei commenti sulla pagina, un piccolo dibattito sulla colorazione con caramello in cui interviene nientepopòdimeno che Richard Paterson, “the nose”, master blender di White & Mackay) e Serge così; Willie Tait, il brand ambassador di Jura, presenta il malto nel video qui sotto, con un magnifico accento scozzese.

Auguri.

Sottofondo musicale consigliato: MetricDead disco, dalla colonna sonora di uno splendido film poco conosciuto in Italia, Clean.

About these ads

2 thoughts on “Isle of Jura Prophecy (2009, OB, 46%)

  1. Pingback: Ardbeg Blasda (2010, OB, 40%) | whiskyfacile

  2. Pingback: Isle of Jura 16 yo ‘Diurach’s Own’ (2013, OB, 43%) | whiskyfacile

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...