Auchentoshan 16 yo Duthies – Cadenhead’s (2010, 46%, american oak cask)

bello, eh?

La Cadenhead’s ha rilanciato negli ultimi anni la serie dei Duthies e, tra i vari imbottigliamenti, ha proposto diversi Auchentoshan (oltre a questo 16 anni, ci sono un 11 e un 19 – nella foto qui a fianco, potete ammirare l’ameno panorama di cui si, ehm, gode uscendo dalla distilleria: abbiamo accuratamente evitato di inserire nella foto l’autostrada, che avrebbe ulteriormente nobilitato il bucolico quadretto). Ad essere onesti, i Duthies ci hanno spesso lasciato un po’ delusi: ricordiamo un Longrow 9 yo invecchiato in botti di sherry veramente pessimo a nostro gusto (sembrava di addentare un prosciutto marcio), così come un Glen Grant 13 yo piuttosto scialbo… Chissà che questo whisky delle Lowlands non riabiliti un po’ questa serie ai nostri occhi.

N: fresco, floreale; la vaniglia portata dalle botti di bourbon esce dopo un po’ e resta molto lieve, ma aggiunge una godibilissima dolcezza a un profilo che è tipico dei lowlanders e di Auchetoshan in particolar modo; non campo minato, ma prato fiorito; olio fresco, leggero.

P: fresco anche al palato; cedro? Scorza d’agrume? I sapori sono complessivamente molto sfumati e poco intensi, ma ci pare molto bevibile e molto gradevole. Ancora dominano le note floreali ed erbose, si sente fieno fresco, forse un po’ di miele sullo sfondo. Sfumature di vaniglia.

F: leggero, dolce; tenui note floreali. Nel bicchiere vuoto non si sente la quercia, come accade di solito, ma un vero tripudo di erba fresca, umida.

Il miglior pregio di questo whisky è il naso; è molto delicato, forse troppo, è vero, ma la gamma floreale degli odori è molto, molto piacevole. Rispetto al 12 anni ufficiale è meno dolce, ma la cosa non è per niente dannosa ed anzi, ci piace di più proprio perché valorizza la dimensione più vegetale della delicatezza delle Lowlands. 81/100 è il nostro verdetto, ma non possiamo non segnalare la recensione fatta da Mark Dermul, collezionista belga e a tal punto appassionato di questa distilleria da soprannominarsi “a ‘toshan man” (questo il suo sito e queste le sue confessioni). Di certo, lui ne sa di più.

Sottofondo musicale consigliato: Petra Magoni e Ferruccio Spinetti Like a virgin, cover di Madonna contenuta nel loro splendido album Musica Nuda 2; proponiamo una bella versione dal vivo, come sempre solo voce e contrabbasso.

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One thought on “Auchentoshan 16 yo Duthies – Cadenhead’s (2010, 46%, american oak cask)

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