Caol Ila Distiller’s Edition (1996/2008, Moscatel finish, 43%)

Prima di passare ai due Caol Ila invecchiati in botti ex-sherry abbiamo assaggiato un prodotto dalle caratteristiche particolari, peraltro l’unico imbottigliamento ufficiale di questa nostra piccola rassegna. Questo whisky, distillato nel 1996, ha passato l’ultima parte del suo affinamento in botti che contenevano Moscatel, un vino liquoroso portoghese della zona di Setubal che potrebbe modificare piacevolmente l’aspetto del Caol Ila così come lo conosciamo. Anzitutto, a partire dal colore: un intenso giallo aranciato, bronzo chiaro.

N: inizialmente rimaniamo dubbiosi per le notizie portate dal naso; pare infatti che un’affumicatura leggera e una torba robusta occupino per intero il palcoscenico. Altro che Setubal, questa è proprio Islay. Con un po’ di pazienza tuttavia emergono un piacevole aroma di zucchero di canna, vaniglia e un bouquet di agrumi canditi. Più volte assieme alle attese note liquorose fa capolino il tamarindo, ma con discrezione. Apprezziamo.

P: l’ultimo periodo di invecchiamento nelle botti ex-Moscatel ha evidentemente ingentilito le note di fumo, con un’affumicatura e una torba molto soft. Così il palato viene pervaso da un misto di frutta matura (anche frutti rossi, tra cui spicca la fragola) e da cioccolato. Notevole, ma discreta, anche la vinosità, di uva moscata of course.

F: è un vero peccato che il gran finale non sia poi così grande, di durata e intensità francamente limitate e senza grosse sorprese. Con fatica si riportano a galla le note fruttate e tutto risulta orientato a torba e legno bruciato.

In fin dei conti, non si può non puntare il dito contro il finish (F) accusandolo di dimunuire l’appeal di questo Caol Ila. Ciononostante l’esperimento della distilleria ci pare sicuramente riuscito e, pur senza stravolgere il profilo tipico degli standard bottlings, gli influssi del Moscatel contribuiscono a escluderne i tratti più ispidi e marini, isolani. Ne deriva un malto piuttosto elegante, con una dolcezza non stucchevole.

Il prezzo ragionevole, sui 50 euro, ci sembra adeguato e rafforza la nostra sentenza: 84/100, vale a dire un buon prodotto, senza picchi nè verso l’alto nè verso il basso. Anche Serge Valentin la pensa più o meno così, e la cosa in un certo senso ci rassicura.

Sottofondo musicale consigliato: The Presets If I know you, dall’album Apocalypso.

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3 thoughts on “Caol Ila Distiller’s Edition (1996/2008, Moscatel finish, 43%)

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