Aberlour A’bunadh (2010, batch #31, 60,5%)

L’Aberlour è una distilleria dello Speyside generalmente piuttosto rinomata: in particolar modo, celebre è l’Aberlour A’bunadh, ovvero una versione cask strenght di un malto invecchiato per tempo imprecisato in botti di sherry Oloroso. Il nome A’bunadh significa “origine”, ed è un tributo al tempo in cui gli abitanti del villaggio andavano direttamente in distilleria a riempirsi le proprie bottiglie con il whisky distillato: anche la bottiglia, bellissima e con una forma particolare, pare essere modellata sulle vecchie bottiglie da farmacista. Oggi assaggiamo il batch #31, di colore ramato scuro.

batch 31

N: senz’acqua, vista la gradazione, l’alcol è predominante: acetone, forse un po’ di cuoio, qualche spezia, un dolce profondo. Un vero mostro. Con acqua, la spezia si definisce (noce moscata); scorza d’arancia secca / disidratata (quella per infusi); anche la mela che si sente è disidradata? Ciliegia, cioccolato, ancora cuoio ad appesantire (è bello spigoloso). Tabacco da pipa aromatizzato (alla ciliegia…?). A tratti affiora una lieve affumicatura molto buona. Un bel legno pregno di sherry.

P: zuppa inglese, fortissima, che emerge su un tappeto di alcol. Liquoroso, ma ha bisogno d’acqua. Ok, con acqua (ma ce ne vuole tanta) è uno sherry monster fatto e finito: ciliegia, cioccolato all’arancia. L’acidità (< arancia, agrumi) è molto forte, forse troppo, dato che l’auspicata dolcezza resta un po’ sullo sfondo. Pannoso, burroso, a tratti anche piuttosto pepato. Pochissima quercia. Le nostre amate mele rosse.

F: lungo e piuttosto intenso, sui frutti rossi e sul legno, leggero. Arancia candita.

Uno sherry monster vero, l’abbiamo detto: la gradazione è devastante, ma con acqua si apre e diventa più piacevole. Un po’ di delusione sta nel palato: appena in bocca c’è una vampata di dolcezza, ma è un breve sogno che riaffiora al finish, interrotto da quell’acidità fin troppo marcata. E’ buono, per carità, ma a nostro giudizio questo batch manca di una rotondità che l’avrebbe reso una vera bomba: gli diamo comunque 86/100, per rispetto del mostro… Non abbiamo trovato altre recensione dello stesso batch: qui, comunque, trovate una serie di impressioni di Serge e qui, invece, il solito spettacolo di Ralfy (il batch però è il 24).

Sottofondo musicale consigliato: KissI was made for loving you baby, dall’album Dynasty.

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2 thoughts on “Aberlour A’bunadh (2010, batch #31, 60,5%)

  1. Pingback: Aberlour | whiskyfacile

  2. Pingback: Aberlour A’Bunadh #47 (60.7%, OB, 2014) | A Song of Ice and Whisky

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