Laphroaig 21 yo (1990/2011, Tartan collection, 48,7%)

Claudio Riva, con bottiglia e cappellino

Avevamo promesso un secondo Laphroaig del 1990, ed eccoci qui: oggi assaggiamo un imbottigliamento speciale selezionato dall’amico Claudio Riva, appassionato di Laphroaig (vi abbiamo già parlato di laphroaig.it e del forum singlemaltwhisky.it…) e di Scozia, esperto di whisky, grande divulgatore. Se siete passati dal Milano Whisky Festival o dallo Spirit of Scotland, di certo avrete assistito a una delle sue performance! La bottiglia che assaggiamo è piuttosto rara (solo 60 esemplari, dalla botte #10868) ed è la prima di una serie, la “Tartan Collection”, che nel tempo vedrà nuovi arrivi – da poche settimane è uscito un Highland Park 12 anni di cui vi avevamo già parlato. La serie è il frutto di una lodevole collaborazione con la casa “La nostra famiglia” di Bosisio Parini, che ospita ragazzi con disabilità. Per saperne di più e per leggere tutte le informazioni sulla bottiglia, qui la presenta lo stesso Claudio (chi meglio di lui…?). Ma ora affrontiamo il dram, di un colore giallo paglierino intenso.

N: 21 anni o no, la botte non sembra aver intaccato la pesante affumicatura, lasciando quindi intatto il profilo tipico della distilleria. E dunque, qui attorno, sentiamo torba e legno bruciato, ma senza particolari punte medicinali; al contempo, però, emerge pian piano un lato floreale affatto delizioso (profumo di fiori, davvero! sarà la primavera che ci suggestiona…?). Liquirizia in legnetti, molta. Dietro a questa coltre di fumo, però, ecco dispiegarsi un aroma di vaniglia ed un bouquet fruttato: cocco, banana matura, ma soprattutto tanta pera. Squisita, ricorda certe mousse pera e cioccolato, o certe torte analoghe…

P: l’alcol non si sente affatto, l’acqua sembra fin da subito superflua. Buon corpo. Il profilo replica quanto riscontrato al naso, e quindi una forte affumicatura (ora pare avvertirsi un po’ più di marinità… alghe secche, pesce affumicato, ma con grande delicatezza) che si accompagna a una intensa dolcezza, rotonda e fruttata, tutta su vaniglia, pera, frutta tropicale. Forse, verso il finale si aggiunge una nota appena accennata di pepe nero. Splendido.

F. lungo, persistente. Dopo un tocco di fumo dolce, emerge un profilo medicinale; poi, di nuovo, un fumo gentile e leggermente fruttato. La marinità continua, con note quasi salate.

Quando si dice un whisky coerente: naso, palato e finale sono tutti d’un pezzo, ma che bel pezzo! Un ottimo esempio di torba appena ingentilita dal tempo e da una botte di bourbon pressoché impeccabile: che grazia la dolcezza vanigliata, che ottima interazione con l’affumicato… Nella nostra opinione, da un Laphroaig di 21 anni ci si aspetta esattamente questo: perciò la nostra valutazione è di 89/100.

Sottofondo musicale consigliato: AnathemaAre you there?, dall’album A natural disaster.

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2 thoughts on “Laphroaig 21 yo (1990/2011, Tartan collection, 48,7%)

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