Bunnahabhain 31 yo (1979/2011, Adelphi, 46,5%)

Al prossimo Spirit of Scotland, Adelphi presenterà diversi suoi prodotti grazie al prodigo lavoro del suo importatore italiano, Pellegrini; ci sarà una masterclass con un programma molto interessante, che potete leggere qui. Nell’attesa, oggi assaggiamo un Bunnahabhain imbottigliato proprio da Adelphi nel 2011 dopo 31 anni e poco più d’attesa: il colore ramato scuro scuro ci ricorda che è molto, molto frequente incontrare malti di questa distilleria di Islay invecchiati a lungo in botti di sherry…

bunadl1979N: nel bicchiere si annusa il tempo. Nette le sensazioni di liquore vecchio, di legno umido; naturalmente la fa da padrone lo sherry, con marmellata di frutta rossa (soprattutto fragola), ciliegie sotto spirito, uvetta, tabacco da pipa e qualche lieve nota di lucido da scarpe, qua e là. Aromi ‘pesanti’, importanti, molto aperti e godibili. Una nota inattesa di albicocca matura? E’ molto fruttato, in sottofondo ci sentiamo anche suggestioni quasi tropicali… C’è anche qualcosa di balsamico e mentolato, con punte ‘vegetali’ che già abbiamo riscontrato in Bunna di quest’età. Complessivamente, un naso davvero molto, molto buono.

P: molto coerente, con tanta, tantissima frutta rossa e tanto, tantissimo legno (a tratti un filo astringente), con qualche punta amarognola. Ci sono note di fragola, ciliegia (amarene), poi grande mela rossa e frutta secca caramellata (avete presente quelle noccioline tostate e caramellate? ecco, loro). C’è un tappetone di liquirizia molto intenso (ma non tanto i legnetti, quanto le caramelle), poi anche una traccia, deliziosa, di fondo di cappuccino zuccherato. Verso il finale, assieme a note di té amaro, anche una suggestione leggermente pepatina.

F: molto lungo, in totale coerenza (frutti rossi a tuono e una nota caramellata), con in più una spruzzatina di menta. Poi legno, legno, legno…

Lo sherry è il vero protagonista; saremo dei cialtroni, ma ci ricorda – per l’intensità degli aromi di matrice sherried – alcuni GlenDronach… Il legno, a nostro giudizio, è al limite: ci sono momenti in cui pare lievemente ‘allappante’, ma, come detto, sono solo momenti. Il giudizio sarà dunque di 88/100: l’ennesima conferma che i Bunnahabhain di quest’età (molto diffusi e quasi sempre in sherry, curiosamente), come dire, spaccano. Questa l’opinione di Serge.

Sottofondo musicale consigliato: Aaron NevilleGypsy Woman.

Annunci

One thought on “Bunnahabhain 31 yo (1979/2011, Adelphi, 46,5%)

  1. Pingback: Bunnahabhain | whiskyfacile

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...