Talisker 10 yo (2012, OB, 45,8%)

Avevamo annunciato l’ultimo giapponese, e invece no: siccome abbiamo partecipato alla presentazione milanese del Talisker Storm (evento di cui parla con dovizia di subordinate il caro Davide, che mannaggiallùi sta su Islay, adesso), ve ne vogliamo parlare. Ma prima di assaggiare la tanto attesa tempesta, pare obbligatorio riempire un buco gigantesco che grava sulla credibilità di whiskyfacile: vuoi non recensire lo storico Talisker 10 anni? Una vera e propria leggenda, un malto che ha trasformato tanti bevitori occasionali in brutte persone appassionate di whisky, spesso dotate di taccuino e boccette e con la fastidiosa tendenza ad annusare il bicchiere decine e decine di volte prima di assaggiarne il contenuto.

Talisker_10_Yr_v2N: buonissimo, come sempre! Lato fruttato e isolano sono magnificamente bilanciati e combinati in modo armonioso: da una parte ci sono aromi di mela rossa, zucchero bruciato (diciamo tarte tatin, ma anche mele e pere cotte con la cannella), confettura di fragole, scorza d’arancia, arancia candita… La maltosità di Talisker è ancora bella nervosa, e sotto a una coltre assai speziata (cannella, chiodi di garofano, pepe nero!) ci sta una buonissima, lieve affumicatura – lieve perché pur se profonda e intensa è quasi incorporata in un profilo davvero molto compatto. Su tutto, aleggia la brezza dell’Atlantico, fresca e iodata. Davvero un bel naso, composito, complesso e al contempo del tutto affabile.

P: wow! Un sapore molto compatto e omogeneo, di fronte al quale verrebbe solo da esclamare “Talisker!”. Volendo sezionare, c’è tutto il naso, con sapori che ritornano con grande intensità, esplodendo sul palato. Quindi è molto complesso e variopinto: è pepato e speziato, delciatamente fumoso; ma riesce contemporaneamente a essere caldo, con una bella dolcezza maltosa e fruttata (ancora tarte tatin, confettura d’albicocca, fette biscottate); una menzione speciale alle note di tabacco di sigaro.

F: legno bruciato; pare di sentire una torba marina bruciare sotto al naso… e sullo sfondo, ancora una dolcezza caramellata e perfino cioccolato.

Questa mattina, al supermercato, abbiamo visto che questo Talisker costa 29 euro: senza ombra di dubbio, assieme al gorgonzola dell’Esselunga, è il prodotto alimentare col rapporto qualità-prezzo più alto in commercio: o per lo meno, insomma, a noi piace moltissimo. Bilanciato, complessso, intenso, caldamente consigliato a tutti: un Talisker 10 anni ci deve essere, sul ripiano in cui tenete le bottiglie aperte. Il nostro voto sarà di 88/100, e Serge la pensa così e Ruben così, Ralfy così.

Sottofondo musicale consigliato: Hank Williams IIIStraight to Hell / Satan is real.

Annunci

3 thoughts on “Talisker 10 yo (2012, OB, 45,8%)

  1. Pingback: Talisker Skye (2015, OB, 45,8%) | whiskyfacile

  2. Per me questo whisky è stato un colpo di fulmine. Non ne ho capito quanto ne avete capito voi, ma mi ha impregnato le fibre (e no, non mi sono tuffato nelle botti… ma mi piacerebbe molto!). Boh, io lo “riconosco” e mi attira la salinità speziata e sensualissima (ne ho pure comprato una seconda bottiglia da tenere in casa per quando non se ne troverà più, date le voci insistenti in merito). È amore!

  3. Pingback: Talisker | whiskyfacile

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...