Il Glendronach dei blogger: vince il “falso PX”

Eccoci qui. Come sapete, all’ultimo Spirit of Scotland noi e l’avanguardia del whisky-blogging italiano (Davide, Claudio, Andrea Fr, Andrea Fe, Federico, Francesco e il sommo, pantagruelico Giuseppe) abbiamo dovuto – è un duro lavoro, già – selezionare una botte di GlenDronach, in preparazione di un imbottigliamento che uscirà in autunno… Ecco com’è andata.

1658300_542706085844337_103057469_oA volte gli errori non sono così deleteri. Tratti in inganno dalle indicazioni fornite da GlenDronach, pensavamo che tra i quattro campioni ce ne fosse uno da botte ex-Pedro Ximenez; scherzi del destino, proprio il presunto Pedro Ximenez è risultato poi il campione selezionato. L’arcano è stato svelato da Beija-flor: anche il quarto cask era un ex-Oloroso, ma poco male. Il prescelto è dunque il Cask #35, con un punteggio di 125 su 150 disponibili (10 persone per una valutazione possibile di 15/15 per ciascun campione secondo le tre sottocategorie Naso Palato Finale). Al secondo posto il Cask #9 con 122,5 punti, al terzo posto il Cask #34 con 121, e chiude all’ultimo posto il cask #23 con 113,5. Si può sottolineare, anche in virtù di questi punteggi molto vicini tra loro, l’assoluta eccellenza di tutti e 4 i campioni, il tutto suggellato da una degustazione molto interessante anche da un punto di vista prettamente tecnico. I quattro ex-Oloroso butt first fill contengono whisky distillato il 15 gennaio 1993 e messo in botte alla gradazione alcolica tradizionale di 63,7%. Ma a cosa potrebbe essere dovuta la maggiore dolcezza del cask #35 che ci aveva fuorviato? Sicuramente la botte avrà avuto la sua enorme funzione, ma probabilmente avrà influito anche il differente habitat di maturazione: mentre la #35 riposa nella Warehouse 5, le altre tre giacciono nella Warehouse 3. L’imbottigliamento è previsto per il 15 Settembre 2014, al compimento di 21 anni e 9 mesi.

I blogger italiani ringraziano GlenDronach per la disponibilità; Beija-Flor, che ci ha dato la possibilità di fare qualcosa di unico nel panorama italiano e, perché no, internazionale; Massimo Righi di Silver Seal, che compartecipa all’acquisto della botte. Ringraziamo sentitamente l’organizzazione dello Spirit of Scotland per averci permesso di usufruire della saletta dedicata alla Masterclass in orari fuori festival e, non ultimo, Giuseppe de Il Bevitore Raffinato per l’abbinamento perfetto con i cornetti ai frutti di bosco per il post tasting. Esperienza eccezionale, che ci piacerebbe senz’altro rifare…

Published by

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...