Tomatin 35 yo (1978/2013, Cadenhead’s small batch, 44,1%)

Nel 2013 Cadenhead’s, imbottigliatore indipendente tra i più blasonati in Scozia, ha lanciato una nuova linea di imbottigliamenti d’età e distillerie varie. Le uniche caratteristiche fisse di questa linea sono la splendida bottiglia schiacciata dal sapore retrò, il vatting di pochissime botti (di qui il nome ‘small batch’) e, a quanto pare, l’elevata qualità media dei malti messi in circolazione con questa etichetta. Noi andiamo nelle Highlands e assaggiamo un Tomatin con un invecchiamento “importante”, come si dice in questi casi.

ob_24f195_tomatinsmallbatch1-copyN: ha un ego smisurato: i concetti generali che evoca sono la compattezza, l’intensità, la saturazione. Un whisky ‘grasso’ e questa immagine diventa suggestione di pastelli a cera, mai così nitida e reale. Sotto scalpita il distillato di Tomatin, che ci ha abituato a una certa tropicalità: qui c’è un mango totalizzante, accanto ad ananas (che in verità perde intensità nel tempo) e banana matura; poi frutta rossa marmellatosa (fragoline) e un che di pesca sciroppata. Stupisce l’assenza d’aromi legnosi e speziati, in un ultratrentenne. Burro caldo.

P: il profilo si ‘sgrassa’ un po’ e si avvicina di più al 30yo ufficiale, con una frutta tropicale sempre maestosa: ancora mango e ananas, goyaba ma anche una bella acidità (maracuja strepitosa). Una robusta nota di malto e un po’ di fragola completano un profilo certo non complessissimo ma di sicura intensità. Dimenticavamo la peculiarità del pastello a cera, di nuovo presente a mo’ di collante, davvero accattivante e particolare.

F: un bell’assolo di malto, con la band di frutta acidina e tropicale che diligentemente fa da sottofondo. Un pizzico di frutta secca (noce).

Siamo rimasti a bocca aperta quando, dopo la degustazione, abbiamo letto che le botti da cui è stato ricavato questo ‘small batch’ erano ex bourbon. Purtroppo il sample era finito e non abbiamo più potuto soppesare questo nuovo dato, rimanendo così tragicamente anche a bocca asciutta. Ad ogni modo questo Tomatin dal naso esplosivo, tentatore e succoso al palato, meriterebbe davvero un assaggio, se vi capitasse sotto mano. Se poi aveste anche il portafoglio troppo gonfio per farlo entrare in tasca, beh l’acquisto di una bottiglia potrebbe aiutarvi a ridurne lo spessore; costa attorno ai 300 euro, cifra impegnativa ma in qualche modo equilibrata per la qualità del prodotto. Noi tutto ciò lo traduciamo in un 93/100.

Sottofondo musicale consigliato: Luigi TencoLa ballata della moda

 

 

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