Ardbeg 18 yo (1991/2009, whiskyforyou.it, 50%)

Avevamo promesso un secondo Ardbeg, eccolo qui. Molti amici lo conoscono già, lo conoscono bene, e lo venerano: si tratta di un ex-sherry del 1991, selezionato da Giorgio D’Ambrosio e Franco DiLillo per il marchio “whiskyforyou.it”, imbottigliato a 50% nel 2009. L’etichetta è celebre, nella serie dei cavalieri: ricorda certe copertine di romanzi fantasy… Ma bando alle ciance, eccoci qui: il colore è ambrato. Lo paragoniamo col (quasi) coetaneo di Nadi Fiori, ma di circa vent’anni prima, pubblicato mercoledì scorso.

wa0471i758-40_IM157843N: che piacere, che privilegio portare a casa un simile confronto. Si sentono i tratti comuni, così come si sentono le sfumature di differenza: partiamo da queste ultime. Si esalta (a grado pieno…) il lato più tagliente: la torba acre è ancora più acre, minerale e terrosa, e si sposa ad una marinità perfino eccessiva: salamoia a manetta, e ancora smog, gomma bruciata. Anche qui l’agrume c’è, ma molto più intenso: il tipico limone di Ardbeg, ma anche arancia (candita?). Dal poderoso lato isolano si sguinzagliano molossi di ‘dolcezza’, dal borotalco alla marmellata di fragole, dal chinotto alla liquirizia. Punte pepate speciali. Con ossigeno, va fondendosi tutto con equilibrio notevolissimo. L’aggiunta d’acqua non sposta, ma apre e illumina (magari la fragola è un po’ più evidente?).

P: un palato massacrante! Qui segue un percorso specularmente opposto all’altro di Nadi; non che si partisse da un naso poco intenso, intendiamoci; però ad una fase olfattiva meno appariscente, qui segue un palato roboante di intensità e qualità eccezionali. La dolcezza caramellosa della botte è costante e massiccia, tra le fragole, lo sciroppo, la liquirizia, la marmellata d’arancia. Sotto questo blocco, si anima la torba, acre e brutale ma composta; sapido e pepato, anche minerale, punte di gomma bruciata. Top. Il fumo è costante, intenso. Da panico.

F: molto lungo, anzi, infinito, tutto sull’isolanità del whisky – torba, acqua di mare; legno bruciato, cenere. Fragole, per non dimenticare il palato. Mamma mia.

Beh, che dire, in questo caso il mito è pienamente giustificato: complesso, intenso, in continua evoluzione. Siccome a noi dare i numeri piace, scaglieremo nell’agone del web un giudizio di 92/100, e in questo caso, a nostro insindacabile e infallibile parere, è proprio meritato. Complimenti a Giorgio e a Franco per la selezione.

Sottofondo musicale consigliato: Charles Bradley – How long.

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3 thoughts on “Ardbeg 18 yo (1991/2009, whiskyforyou.it, 50%)

    • ciao, in effetti è molto buono… e per questo è esaurito in fretta, se non andiamo errati (ma dovresti per sicurezza chiedere a lui) neppure Giorgio D’Ambrosio ne ha più. è diventata una bottiglia ‘di culto’, e per questo molto costosa: Max Righi ne ha in vendita una sul suo sito (qui) a più di 600 euro… purtroppo gli Ardbeg indipendenti sono sempre più rari! in ogni caso, di solito Giorgio ne porta una bottiglia aperta al Milano Whisky Festival, puoi provare ad assaggiarlo lì. a presto, j/g

  1. Pingback: Ardbeg | whiskyfacile

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