Clynelish 18 yo (1996/2015, Valinch & Mallet, 54,1%)

Una delle grandi sorprese dell’ultimo Milano Whisky Festival è stata senz’altro la ‘discesa in campo’ di un nuovo selezionatore e imbottigliatore indipendente italiano: Valinch & Mallet, ovvero un duo composto da Davide Romano (che, vista l’età, si candida a più giovane selezionatore italiano) e Fabio Ermoli, ‘vecchia volpe’ del whisky italiano, dai baffetti inconfondibili. I due hanno unito le forze per lanciare un marchio ambizioso, che metta sul mercato solo single cask, imbottigliati a grado pieno, e (almeno a detta dei due giovanotti) sempre caratterizzati da qualità uniche, folgoranti; e quale imbottigliatore ti direbbe mai il contrario? Noi, che siamo curiosi, nei prossimi giorni cercheremo pian piano di assaggiare tutti i whisky che hanno presentato in anteprima al MWF, ma oggi iniziamo con una distilleria per la quale abbiamo una passione particolare (Clynelish, qui in botte ex-bourbon first-fill, maturato per 18 anni), pensando che, insomma, se sbagliano un Clynelish, non ci sarà da fidarsi.

Schermata 2015-11-22 alle 16.52.13N: i 54% scivolano subito nelle retrovie, a vantaggio di una intensità aromatica favolosa, che spazia tra il cremoso, il fruttato… Da una parte, infatti, c’è tanta crema alla vaniglia, con note di pasticceria e di biscotti (al burro, ai cereali); dall’altra colpisce forte una frutta di intensità paranormale: pesche succose, mele dolci, banana e una spiccata e cangiante agrumatura (?) mista, tra limone fresco e arancia dolce, matura. Ma il profilo non si ferma qui: sotto questa prima muraglia si dispiega un distillato grasso, che non si arrende alla tirannia della botte, con fiere note, sfumate, di cera, leggermente minerali e di una torba davvero pulitissima. Forse un che di zenzero? Dopo un po’, in uno scenario che muta ad ogni affondo, si sente anche un po’ di fieno, caldo.

P: com’era da attendersi, l’intensità del palato è pazzesca, non fa prigionieri; e che corpo, che masticabilità… Il primo impatto è con un muro di arancia dolce e del marchio di fabbrica-Clynelish, in grande ascesa rispetto al naso: la cera, il minerale, la torba, lo zenzero… Tutto molto intenso ma suadente. Tutto qui? Assolutamente no, ritorno alla grande una frutta gialla flamboyante (soprattutto pesche dolci, succose; ma anche cubetti di cocco essiccato…). Detto in un’immagine sola, un pasticcino con pastafrolla, crema e un pezzetto di arancia. Tutto, sempre venato di quella torba leggera…

F: …che al finale ripulisce in eleganza, ancora tra note agrumate, di cocco e di banana.

Se questo è l’inizio, come si suol dire nei pressi del Colosseo, “annamo bbene”: ma annamo bbene davvero, senza sarcasmo o ironia. Ribadiamo, noi abbiamo un debole per Clynelish e di rado ne abbiamo bevuti di modesti, per non dire cattivi, ma questo imbottigliamento è davvero convincente. Intenso, unisce l’apporto di una botte attiva (first fill, d’altro canto) a un distillato che non si fa addomesticare da niente, mai: come prima prova, a nostro gusto è andata alla grande. 92/100, bravi Fabio e Davide! Ah, le etichette sono veramente molto belle e curate. Bene, adesso pagateci! 😉

Sottofondo musicale consigliato: Kitchie Kitchie Ki Me O – Five seconds to midnight.

Annunci

6 thoughts on “Clynelish 18 yo (1996/2015, Valinch & Mallet, 54,1%)

  1. WOW che recensione! Nuovo imbottigliatore e grande Clynelish in un colpo solo!!!
    Si hanno informazioni circa la reperibilità e il prezzo di questa bottiglia?

    • Ciao Francesco,
      mi permetto di risponderti direttamente su questa pagina: stiamo lavorando proprio in questi giorni sul listino di tutti gli imbottigliamenti (14 ad oggi, con 2 futuri in arrivo, a sorpresa ;-))

      Se ci contatti tramite la nostra pagina Facebook ci segnamo la mail per inviarti poi tutte le informazioni che desideri.

      Buona giornata

      Davide
      V&M

      • Grazie, ho provveduto a contattarvi su FB come da voi suggerito

        Buona giornata
        Francesco

  2. avevo assaggiato questo Clynelish una sera al Mulligan’s quando Fabio ne aveva portato un generoso campione..
    Ne sono rimasto così ben impressionato che ne ho comprato una bottiglia allo scorso MWF; pur non possedendo i toni lirici di Jacopo e Giacomo concordo sulla grande qualità del prodotto.
    bravi i selezionatori.
    ciao
    paolo

  3. Pingback: Clynelish | whiskyfacile

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...