‘Speyside’ 38 yo (1977/2015, Sansibar, 46,3%)

Questo ‘Speyside’ è un single malt della regione dello Speyside, ma di cui la distilleria d’origine non è dichiarata. Di questi tempi stanno uscendo diversi single casks di questo genere, tutti di fine anni ’70, soprattutto per imbottigliatori tedeschi, e corre voce che si tratti di Tamdhu, Macallan oppure Glen Grant. All’ultimo festival romano il buon Jens Drewitz ha detto (in via informale, certo) che proprio di Macallan si tratta: e se lo dice lui, noi ci fidiamo. Quindi, annunciamola così: un forse Macallan di 38 anni, distillato nell’anno del punk rock e messo in bottiglia da Sansibar (già responsabile di uno Springbank da urlo). Alla grande!

Schermata 2016-08-12 alle 18.54.08N: scendiamo gli scalini ed entriamo in una vecchia cantina umida: c’è una nota oleosa, ‘grassa’, minerale, che ricorda candele di cera d’api lasciate a metà e che fa da collante all’intero panorama olfattivo. Qui la fragola ti esplode nel naso, come ad avere la faccia su un pentolone di marmellata borbottante; ma poi ci sono oli essenziali d’agrumi (d’arancia), legni scuri e profumati (se si tratti di sandalo o di cedro, qui e ora non ve lo sappiamo dire); crema affogata nel’alcol, tipo zuppa inglese, o malaga (proprio pan di spagna, imbevuto).

P: molto compatto e complesso, e davvero tanto intenso. I quasi 40 anni di legno si fanno sentire, ovviamente, e lo fanno con un tappeto di note erbacee, lievemente amaricanti, che ricordano certi tè o infusi (quindi non amare e legnose come rabarbaro/propoli, qui assenti). Poi dominano note elegantemente fruttate, soprattutto agrumate (arancia, anche buccia d’arancia nel cioccolato) e di albicocche mature (ma anche: albicocca disidratata). Una suggestione folle: par forse di sentire una sfumatura di maracuja, qui e là?

F. torna la frutta rossa, poi cioccolato amaro e un gradevolissimo tappetino legnoso, al limite del tostato. Qualità.

90/100. Di certo si apprezza che dopo tutti quegli anni in legno il distillato non sia totalmente coperto dal legno: e soprattutto, si apprezza la “grossezza” dello stesso distillato, fat e oleoso. Gli diamo lo stesso voto del Macallan Giovinetti 7 yo, anche se la ragione è un po’ differente: questo è vecchio maturo e complesso, da sezionare, l’altro era forse più immediatamente seducente. A rileggerlo, questo commento conclusivo sembra un po’ insensato, ma suvvia, è agosto anche per noi.

Sottofondo musicale consigliato: Metallica – My friend of misery

 

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