Macallan ‘Rare Cask’ (2016, OB, 43%)

Nei magazzini di Macallan riposano tantissime botti, ma solo poco più dell’1% ha il bollino di “Rare cask”. Questo imbottigliamento, punta della serie 1824 (quella dei NAS nomati sui colori, che abbiamo assaggiato qui) curato da Bob Dalgarno in persona (Master Whisky Maker di Macallan), viene proprio da una selezione di 16 tipologie diverse di sherry cask, non tutte first-fill, di età diverse, pescando solo tra le botti bollate appunto come rare. Non sembra essere un’edizione molto limitata, quindi possiamo interrogarci a lungo sulle vie del marketing e sulla sostanza numerica cui si lega il concetto di “raro”; esercizio vano, però, quando di fronte c’è un bicchiere profumato che richiede la nostra presenza. Eccoci.

macob-non66N: immediatamente smooth e apertissimo, squaderna un bel profilo aromatico, succoso e invitante. Immediatamente ci colpisce il lato fruttato, appunto succosissimo, con note di frutti di bosco (more e lamponi, anche in marmellata, ma anche di succo ai f.d.b.), di ciliegia; poi cioccolato fondente (magari aromatizzato ai frutti rossi?). Ancora l’arancia protagonista, con qualche suggestione profumata di legno di cedro e, incredibile!, di rose, per nulla pacchiana, sia chiaro.

P: molto gradevole e d’impattante beverinità; ci lascia immaginare dei descrittori molto ‘pesanti’, e tuttavia al contempo ci offre un’impressione generale di grande freschezza. L’alcol sta a zero, con un buon corpo, non troppo esile. Ripetiamo la presenza di frutti rossi in varia forma (more, ciliegie, lamponi; marmellata, caramelle, frutta fresca) e ancora un lato agrumato diffuso e interessante. Poi, ancora quella nota di rosa. La presenza del legno e dei suoi tannini si mostra con una chiusa al limite dell’amaricante, tra il cioccolato e delle spezie leggere (un filo di cannella).

F: ancora aranciato, qui oltre al tripudio di frutta rossa resta un che di più dolce, diremmo di cioccolato bianco, forse vaniglia…

Andiamo subito al punto: è un buon whisky, molto gradevole, di una beverinità esasperante, che certo ci farebbe finire una bottiglia in mezz’ora, se avessimo 250€ da spendere senza pudori. Detto ciò, e senza voler ripetere meccanicamente quel che ha scritto Serge l’altra mattina, è probabilmente un whisky non propriamente costruito con in mente il pubblico di superappassionati nerd e feticisti del whisky (per fortuna, dirà qualcuno a ragione, noialtri siamo gente brutta, per fortuna che c’è il mondo reale là fuori); e la gradazione così bassa, che lo rende così beverino, penalizza un po’ la corposità di un distillato che, sappiamo bene, è tra i più ‘grassi’ di Scozia. In ogni caso, chi lo berrà non potrà non apprezzarlo: insomma, non può non piacere, e piace anche a noi: 86/100.

Sottofondo musicale consigliato: Dumbo gets mad – Indian food.

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2 thoughts on “Macallan ‘Rare Cask’ (2016, OB, 43%)

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  2. Pingback: The Macallan Tasting @Ceresio7 – 6-2-2017 (e due recensioni) | whiskyfacile

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