Whisky cocktail: “Daruma” – Ghe Sem, Milano

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Una sera, passeggiando per la centralissima via Vincenzo Monti, ci siamo imbattuti per caso nel Ghe Sem (per i diversamente milanesi significa “ci siamo”). Pare che la filosofia del locale (anzi i due locali, perché da poco hanno fatto il bis in zona Isola) sia di confondere le idee, ribaltare le convinzioni e imporne di nuove. Insomma, le ambizioni non mancano. Anzitutto, il cibo è un mix ‘glocal’ davvero sfrenato: il locale propone unicamente i tipici original_dim-sum-ghe-semravioli ripieni orientali, i Dim Sum, ma con farciture ricavate da piatti tipici della cucina italiana, dalla parmigiana alla ‘nduia e mascarpone fino a un’incredibile lingua salmistrata e salsa verde. Come se non bastasse il barman Giovanni Parmeggiani ha pensato bene di innestare su questo concetto la sua personale idea di miscelazione. Giovanni, con un passato da studioso di lingue e culture del Medio Oriente e dell’Oriente, ha fatto delle spezie, dei frutti e dei distillati dell’Est del mondo il caposaldo delle sue drinklist. Ci ha impressionato particolarmente un cocktail con uno sciroppo home made al curry e abbiamo assaggiato distillati cinesi dai sapori incredibili, ma oggi abbiamo chiesto – siamo pur sempre tradizionalisti, noi di whiskyfacile – un cocktail a base whisky, ovviamente giapponese…

img_4628Ingredienti

Decorazione: menta, lime/limone essicato

Preparazione: Shake&Strain

Giovanni ci spiega che “l’idea dietro al Daruma è quella di servire un drink che potesse rendere il whisky appetibile anche ai palati meno avvezzi a un distillato così impegnativo, soprattutto in accompagnamento a una cena. La scelta del Nikka from the Barrel è dettata dal fatto che è un whisky con una certa complessità e con caratteristiche che ricordano lo Scotch, mentre il sour mix viene preparato tutti i giorni spremendo limoni, lime, pompelmi e arance. Il pepe rosa ci proietta nel sudest asiatico, dando un lieve pizzicorio. Il cocktail viene servito in una tazza in ceramica e prende il nome dalle bambole Daruma (達磨), figurine votive giapponesi senza gambe né braccia, che rappresentano Bodhidharma, il fondatore e primo patriarca dello Zen. Le bambole non hanno gli occhi e spetta a noi disegnare un solo occhio esprimendo un desiderio; se il desiderio dovesse avverarsi, verrà disegnato anche il secondo occhio. Al Ghe Sem il vostro sottobicchiere sarà proprio una riproduzione delle Daruma. Good Luck!”

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