“Good fellas” – The Connaught bar (Londra)

Non è che capiti proprio tutti i giorni di bere qualcosa nel secondo bar migliore del mondo (50 Best Bars 2019). Ragion per cui, quando uno ci va presta molta attenzione a ogni dettaglio. Così, quando ci è capitato di finire al bar del Connaught Hotel, nel quartiere iper-fico di Mayfair, a Londra, abbiamo preso nota di tutto. Per esempio, nella strada accanto abbiamo contato tre Bentley e una Aston Martin; davanti all’entrata tre uscieri in livrea e cilindro; all’ingresso una signorina con almeno 122 cm di gambe. Siamo visitatori molto analitici, lo sapete…

Ago Perrone, il bartender prodigio originario di Como che il Connaught Bar lo dirige fin dalla sua riapertura nel 2008, è di fatto colui che ha rilanciato i bar di albergo come ombelichi globali della mixology. Non solo classica, come da tradizione per le lobby dei 5 stelle, ma anche sperimentale e di avanguardia. Così succede che al Connaught si beva uno dei migliori Martini cocktail del mondo, ma anche una serie di drink fantasiosi e originali.

Ago - PHOTO CREDIT Niklas Halle’n (2)
Ago Perrone dietro il bancone del Connaught bar, nel quartiere londinese di Mayfair

Tra i tanti, dalla categoria “Masterpieces”, abbiamo scelto il whisky cocktail più rappresentativo, quello a cui Ago è più affezionato. Si chiama “Good fellas”, ovviamente ispirato alla New York italoamericana e al film di Martin Scorsese.

Ingredienti

  • 40 ml Woodford reserve bourbon infuso con foglie di cardamomo
  • 20 ml Martini rubino
  • 10 ml di sciroppo di cardamomo nero homemade
  • un barspoon di aceto balsamico
  • 2 gocce di Abbot’s bitter
  • spray all’elicriso

“Si tratta di un twist del classico “Fanciulli cocktail”, di cui si trova traccia nel libro “Old Waldorf bar days” di Albert Stevens Crockett: fu dedicato al musicista italo-americano Francesco Fanciulli. Di fatto, il Fanciulli è a sua volta una sorta di Manhattan con una componente mentolata/erbacea, dato che originariamente prevede bourbon, vermut dolce e Fernet Branca. La nostra versione sostituisce questa componente con la freschezza del cardamomo, una spezia versatile che amiamo molto: le foglie del cardamomo sono messe in infusione nel whiskey, mentre utilizziamo il cardamomo nero – col suo classico sentore affumicato – per lo sciroppo. Si versano tutti gli ingredienti nel mixer e si shakera. Si serve in un bicchiere da vino con un grosso cubo di ghiaccio su cui imprimiamo il nome del Connaught e si spruzza con un’essenza di elicriso, altro tocco di italianità. In un bar come il nostro, il servizio e la cura del dettaglio sono tutto, quindi anche il bicchiere è speciale: ha un cinturino di cuoio intorno, a sottolineare quel tocco maschile. E come i nostri grandi signature drink, a chiunque lo ordini viene data una cartolina aromatica con la ricetta che richiama i profumi del cocktail”.

Goodfellas

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