Macallan 7 yo ‘Maxxium’ (inizio anni 2000, OB, 40%)

Dopo il celebre 7 anni di Giovinetti, l’import italiano è passato a Maxxium, azienda che è subentrata a livello globale per la distribuzione di Macallan; nei primi anni del 2000 il 7 yo  reso celebre dalla qualità, prima che dalle note pubblicità, è stato sostituito da un omologo con etichetta diversa e, bello grosso sotto il 7, la scritta “Maxxium Import”. Quasi come il Giovinetti insomma, ma dopo.

12041_1N: la prima nota che colpisce le narici è – purtroppo – di un alcol poco integrato, anzi proprio di solvente. Tutto è giocato su note ‘pesanti’ e appiccicose di frutta cotta (prugne), uvetta, tamarindo (l’avete mai assaggiato? no? fatelo!). Marmellata di more, anche un poco di arancia. Un che di tabacco da pipa, greve. Intendiamoci, i descrittori di per sé sono gradevoli, ma nel complesso questo whisky non sembra del tutto ‘centrato’… Un che di vagamente metallico e sulfureo chiude questo naso.

P: al di là di una nota alcolica che resta inutilmente presente a dispetto della bassa gradazione, non è certo tra i Macallan più espressivi: tra una caramella alla violetta, un po’ di marmellata di fragola, un tamarindo e una buccia d’agrume… si consuma un episodio dimenticabile nella grande storia di questo imbottigliamento. Ancora emersioni sulfuree.

F: ancora marmellata di fragola e tamarindo. Di media durata.

Se trovate un 7 anni che riposa dimenticato su uno scaffale, compratelo: che sia Giovinetti o sia Maxxium, il valore collezionistico è analogo e alto per entrambi. Di certo, non il valore qualitativo: 73/100 è il nostro giudizio, avanti un altro, e in fretta.

Sottofondo musicale consigliato: Vasco Rossi – Vado al Maxxium.

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Macallan 7 yo ‘Giovinetti’ (anni ’90, OB, 40%)

Tutti vi siete imbattuti in questa bottiglia, consapevolmente o meno. La sua pubblicità era celeberrima, quando noi ancora preferivamo le merendine al whisky; si tratta di un Macallan, selezionato in esclusiva da Armando Giovinetti (importatore di Macallan all’epoca) per il mercato italiano, particolarmente appassionato di whisky… giovinetti. Va bene, abbiamo esaurito il nostro bonus di battute infelici, dunque torniamo alle informazioni: è ovviamente una bottiglia di culto, a piena maturazione in botti ex-sherry, anche se all’epoca era un single malt di consumo. Rilasciato nel 1985, è rimasto in vita fino alla fine degli anni ’90, quando Maxxxium subentrò a Giovinetti come importatore – il 7 anni è rimasto ancora per qualche tempo, ma la qualità si è inabissata.

the-macallan-7-year-old-armando-giovinetti-special-selection-whiskyN: che qualità, signori: ricco e molto aperto, l’invecchiamento in sherry ostenta tutta l’opulenza dei frutti rossi (lamponi, ciliegia, uva passa). Sherry caldo, molto zuccherino (crostata di more, marmellata di fragole); si concede il lusso di esibire anche un lato più ‘cremoso’, con panna cotta e caramello, brioche burrosa, caffelatte zuccherato. C’è anche un bel tocco di legno caldo e odoroso, a rendere ancora più grossa la struttura; poi tamarindo, tabacco da pipa, cioccolato ai frutti di bosco, fichi secchi. Insomma, un luna park olfattivo…

P: mantiene appieno tutte le promesse del naso, rivelando a 40% un corpo e una struttura che certi whisky a grado pieno si sognano… Il primissimo impatto è sul cioccolato e i fichi secchi, seguito a ruota da uno spettacolo di legno accompagnato da una teoria di frutta secca seducente (nocciola soprattutto, in grandissimo spolvero). Ancora marmellata d’arancia, ancora brioche, ancora frutti rossi (more soprattutto), tabacco; il lato più ‘cremoso’ qui pare soprattutto di créme caramel. Grandissima coerenza, grandissima qualità.

F: lungo e persistente, si divide tra legno, malto brioscioso, frutta rossa.

Pazzesco come un 7 anni abbia questa qualità, questa struttura, questa complessità, questo corpo. Macchina del tempo, riportaci a quando una bottiglia del genere era la norma, la noiosa, deprecabile, stolida norma. In attesa del miracolo gli affibbiamo un roboante 90/100.

Sottofondo musicale consigliato: Odetta – Baby,I’m in the mood for you