“Mullevardier” – BLEND Whiskybar, Castelfranco Veneto

Con questo post inauguriamo una collaborazione – che porterà a frutti diversi e saporiti, ma ne parleremo a suo tempo – con il BLEND Whiskybar di Castelfranco Veneto: si tratta di una realtà nuova di pacca, dato che hanno inaugurato lo scorso settembre, ma che sta avendo un successo strepitoso e che fa dell’hashtag #whiskyrevolution il suo marchio di fabbrica. Per darvi un’idea, oltre ad una bottigliera con oltre 300 etichette di whisky aperti, ci sono diverse liste con twist su drink classici – tutti a base whisky, naturalmente. Avremo modo di tornarci sopra, in futuro: intanto, a partire da questo mese i ragazzi del BLEND, guidati dai barman Dario e Daniele che si alterneranno nelle preparazioni, avranno una sorta di rubrica fissa sul nostro sito, fornendoci una ricetta a base scotch a cadenza mensile – ma non sarà così semplice, perché risponderanno sempre a una nostra proposta di base, che talvolta potrà essere un po’ provocatoria. Questo mese inauguriamo con un drink a base… rullino i tamburi… Tobermory 10 anni!

A risponderci è Dario Cerantola.

MULLEVARDIER

 

Ingredienti

Tobermory 10 anni – 4cl
Vida mezcal – 2cl
Oscar.697 vermouth rosso – 1.5cl
Bitter Martini – 1.5cl
Bitter al cardamomo – 2 dashes
Affumicatura cherry oak

Raccogliamo la sfida Tobermory!
Nel nostro Mullevardier cerchiamo di esaltare la vivacità e la piccantezza di questo single malt conferendogli una dolce fumosità accompagnata da zenzero, cannella e banana dati dal Vida Mezcal… Il tutto irrobustito da un Vermouth dalle spiccate note di rabarbaro e liquirizia in contrasto ad un delicatissimo bitter speziato e floreale. Conferiamo una nota lunga in chiusura con qualche goccia di bitter al cardamomo. Il valzer al naso ce lo giochiamo con un’affumicatura dolce di cherry oak. A voi il giudizio!

“Honest Guy” – Casa Mia, Milano

Schermata 2016-03-04 alle 19.54.13Allo Spirit of Scotland di quest’anno calerà da Milano direttamente a Roma uno dei barman più stimati della piazza meneghina, il pavese Teo Stafforini. Teo si è infatti piazzato in pianta stabile da più di un anno dietro al bancone del Casa Mia, portando verso una qualità del bere miscelato davvero importante un locale che già ha dalla sua un’atmosfera

foto di @anitatci
foto di @anitatci

magica… Secondo voi un locale che si chiama Casa Mia che tipo di atmosfera potrà mai avere? Luci soffuse, un grande divano accogliente, poltrone in cui affondare e mini isole con tavoli da salottino sono i piaceri intimi che questa Casa ha da offrirvi. In collaborazione con il Banana Republic di Paolo Sanna, Teo e il Casa Mia avranno uno spazio allo Spirit of Scotland di quest’anno e proporranno ciascuno tre cocktail ovviamente a base whisky. Noi siamo andati ad assaggiarli in anteprima e oggi andiamo a scoprire l’Honest Guy.

Ingredienti

  • Islay Mist ‘peated reserve’
  • Aprendiz Mezcal
  • Liquore Alpestre al miele
  • Agave Nectar
  • Fernet
  • Tè ‘Casa Mia’

FullSizeRender-14Teo Stafforini ci ha spiegato che Paolo Sanna a Roma è famoso per il suo Rob Roy e quindi ne proporrà una rivisitazione assieme ad altri due drink altrettanto strutturati e corposi. Lui invece ha cercato di muoversi su un altro stile, “più beverino ma senza andare sul banale”, usando whisky importati in Italia da Onesti Group. Ci saranno una variazione sul Blood and Sand, una sul Penicillin e questo Honest Guy. Eccolo spiegato direttamente da Teo:

La base di questo drink è l’Islay Mist ‘peated reserve’, un blended a 40% che ha in Laphroaig il malto caratterizzante. La spalla alcolica è il Mezcal Apprendiz, che come questo whisky ha una bella punta di fumo, anche se per ragioni diverse. La proporzione è quasi 2 a 1. Al posto dei bitter ho pensato di usare il Fernet, amplificando poi ulteriormente questo lato erbaceo con l’Alpestre al miele, uno storico FullSizeRender-16liquore prodotto a Carmagnola dal 1857. L’Alpestre dà un’esplosione di aromaticità e insieme allo sciroppo d’agave apporta quegli zuccheri che legano e danno armonia a tutto il drink. Sul finale mi piace aggiungere un goccio del nostro tè “Casa Mia”, un mix di tre tè che rende il tutto più beverino e aiuta ad aprire un po’ tutti i sapori. Spesso gli infusi speziati assieme agli zuccheri sono essenziali per legare tutti gli ingredienti e rendere il drink armonico. Nell’Honest Guy, che ha tanti spunti molto diversi tra loro, questa operazione è molto importante. Ad ogni modo è interessante vedere come, pur con ingredienti così ‘ricchi’, l’Islay Mist conservi la parte del protagonista, in un cocktail che alla fine potrebbe essere considerato come un’interpretazione molto libera di un ‘Old fashioned’.