Whisky Revolution “calendario avventato” – Day 2

Il “Calendario Avventato” al giorno n.2 ci regala Bushmills 16 yo, un single malt irlandese invecchiato in una combinazione di botti ex sherry ed ex bourbon, e poi ulteriormente invecchiato per diversi mesi in botti ex Porto. Questa è la nostra IMG-20181202-WA0004recensione, tenete conto che l’abbiamo assaggiato blind, alla cieca, e la sua identità ci è stata rivelata solo stamattina, pochi istanti prima di pubblicare questo post. Abbiate pietà di noi.

Whisky #2

47422974_1989757221322353_5778430346995433472_nIl naso è davvero pieno, molto piacevole, e appare abbastanza complesso: rotondo e cesellato, ha una nota un po’ oleosa (olio d’oliva, proprio), a tratti è floreale, sul crinale della violetta; e ha pure un lato balsamico/mentolato fresco. Su queste suggestioni si innesta poi in realtà una ‘dolcezza’ molto netta, fruttata (al limite del tropicale) e caramellata, che ci lascia presagire una scelta di botti piuttosto marcate. Al palato l’intensità spinge sull’acceleratore nonostante un grado verosimilmente basso, con una concentrazione di sapori ancora tropicali e floreali: violette zuccherate, succo misto tropicale (papaya/mango). Il finale si richiude su erba fresca e ancora frutta mista.

Rischiando la pubblica gogna, diciamo che assaggiato blind avremmo scommesso su un Irish, molto cesellato e in un certo senso costruito, forse perfino ‘commerciale’ – ma che non cede un passo per quel che riguarda freschezza, facilità di bevuta, esuberanza di fiori e frutta. Imbottigliato a 40 gradi, ha comunque una bella presenza ed intensità. Qualcuno offre di più?, noi siamo ottimisti e diciamo 87/100.