Ardbeg Supernova (2010, OB, 60,1%)

Mancano oramai solo quattro giorni al consueto appuntamento annuale con l’Ardbeg Day; noi abbiamo deciso di dedicare la settimana ad alcuni imbottigliamenti ufficiali della distilleria e oggi abbiamo avvicinato con la massima prudenza l’edizione limitata del 2010, uno degli Ardbeg più controversi di sempre, dato che si tratta del più torbato mai realizzato, oltre quota 100 ppm.

abgob.non8N: gradazione proibitiva, che tende a chiudere gli aromi e a far trapelare suggestioni di acetone; superate le prime difficoltà, il profilo è senza dubbio Ardbeg, simile al Ten invero. Certo con spiccate note di limone, un po’ chimico, e una torba schiacciante, più che nel Ten; e certo una dolcezza che richiama l’invecchiamento in bourbon (via via in crescita con l’ossigenazione, tra marzapane e vaniglia). Brutalmente petrolchimico, gomma bruciata, mentre la nota iodata rimane bella evidente. L’aggiunta d’acqua, che attendevamo come gli assetati nel deserto, in realtà non sposta granché, forse acuisce ulteriormente la plastica bruciata e la torba.

P: a grado pieno, gli elementi in gioco sono tutti gli stessi rispetto al naso e al Ten, però rivela un diverso dosaggio nelle proporzioni, dato che c’è un’evidente pendenza verso la torba. L’attacco è su una dolcezza zuccherina (zucchero a velo) resa intensissima dalla gradazione e però semplice semplice, cui fa seguito una bomba di torba, di fumo, petrolio, plastica bruciata, acqua di mare. Solo un velo limonoso. Con acqua, se pure l’intensità non accenna a calare, si apre una lieve vaniglia ma soprattutto diventa incredibilmente terroso e torbato.

F: solo un lieve accenno di vaniglia, che però scompare rapidamente per lasciare spazio a un tripudio di smog, cenere e catrame: insomma, come addentare torba bruciata.

Ci aspettavamo un profilo estremo e così è stato, al limite del contundente. Gli amanti della torba sempre e comunque, anche a costo di sorseggiare un prodotto equilibrato quanto un serial killer, potrebbero amare con piene ragioni questo whisky. A noi non ha fatto impazzire, anche perché a tratti ci è parso che il lato torbato non fosse così ben integrato con tutto il resto e risultasse invece monopolizzante. Ad ogni modo, un assaggio lo consigliamo a tutti: 85/100.

Sottofondo musicale consigliato: un coraggioso omaggio all’ignoranza più genuina, con Special KTutta la notte (Coca&Mignotte Mix)

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4 risposte a "Ardbeg Supernova (2010, OB, 60,1%)"

  1. Dai che sabato qui a Milano si prova l’Auriverdes, magari ci si becca.

    Alcune persone che hanno avuto la fortuna (???) di assaggiare l’Octomore della BRUICHLADDICH (credo il 6 punto qualche cosa) dicono che sia più equilibrato di questo supernova, confermate?? Io purtroppo non ho avuto modo di assaggiare ne uno ne l’altro.

    Bella la canzone d’accompagnamento, ‘gnorantissima.

    1. Ciao caro, ci vediamo senz’altro sabato! Effettivamente, gli Octomore provati ci sono sempre parsi più bilanciati… Estremi anche loro eh, ma -diciamo- meglio costruiti.

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